E’ il 29 maggio 1993. Carlo Salerno, capo drappello della Polizia Locale di Trezzano sul Naviglio, comune a sud-ovest di Milano, si sta dirigendo verso il comando; viene raggiunto da tre ragazzini che, comprensibilmente agitati, lo avvertono che c’è una rapina in corso in una gioielleria: hanno visto il rapinatore puntare una pistola verso il gioielliere che aveva appena aperto il negozio, e sentito le sue urla.La gioielleria è in Via Indipendenza, poco lontano, e Carlo Salerno scatta immediatamente verso il negozio. Peraltro Aurelio Boeri, il gioielliere, è suo amico.
Arriva però troppo tardi, il bandito ha già ucciso il gioielliere con tre colpi di pistola, lasciandolo in una pozza di sangue, e sta scappando. Quando trova a sbarrargli la strada Carlo Salerno non ha esitazioni e fa fuoco di nuovo. Altri tre colpi che, sparati da distanza ravvicinata, raggiungono il vigile al volto e al torace, non lasciandogli scampo.L’assassino riesce a scappare, inizia una gigantesca caccia all’uomo.
Verrà arrestato alcuni giorni dopo, risulterà essere un tossicodipendente, già imputato per altro omicidio.
In servizio dal 1979, Carlo Salerno è caduto all’età di 35 anni, lasciando la moglie e due figli. Nobile esempio di umana solidarietà ed altissimo senso del dovere, Carlo Salerno è stato insignito della medaglia d’argento al merito civile, con DPR del 18 maggio 2011. In suo onore la città gli ha intitolato una via. Il 2 giugno 2006, in occasione della Festa della Repubblica, il comando della Polizia Locale di Trezzano sul Naviglio viene intitolato alla sua memoria. Il sindaco sottolinea che la scelta di intitolare la caserma all’ufficiale della Polizia Locale il giorno dell’anniversario della Repubblica Italiana non è casuale. Il 2 giugno è un momento importante per la storia del nostro Paese, e far coincidere un evento nazionale con un tragico episodio locale vuole porre in rilievo l’impegno quotidiano della Polizia Locale.In ricordo di Carlo Salerno e Aurelio Boeri si svolge da svariati anni il “Memorial Salerno-Boeri” di calcio a cinque, organizzato dal Gruppo Sportivo della Polizia Locale di Trezzano sul Naviglio, con il patrocinio dell’amministrazione comunale; manifestazione dedicata al ricordo e alla riflessione che ogni anno vede la sentita partecipazione dei cittadini, rappresenta anche un importante appuntamento con la solidarietà. Il ricavato infatti viene devoluto in beneficenza.La memoria è un pezzo di storia e per questo è un onore per noi mantenerla sempre viva.Personaggi di questo spessore morale e professionale meritano di entrare a far parte della Memoria Storica degli appartenenti alla Polizia Locale di tutta Italia perché rappresentano motivo di orgoglio per la Polizia Locale di Trezzano sul Naviglio e per tutti noi.
ONORE A CARLO SALERNO!ONORE AI CADUTI DELLA POLIZIA LOCALE!
Il Fuori Coro
