POLIZIA LOCALE AREZZO

https://corrierediarezzo.corr.it/news/arezzo/27485803/arezzo-polizia-municipale-agente-movida-controlli-rissa-centro.html

SIGNOR SINDACO LE SCRIVO
Signor Sindaco Le scrivo, potrebbe essere l’incipit di una missiva, rivolta a qualsiasi Sindaco della nostra bella Italia piuttosto che al primo cittadino di Arezzo, visto che  questa bellissima città toscana, è stata teatro dell’ ennesima aggressione ai danni di un Agente della Locale colpito al volto e ridotto, si legge, ad una maschera di sangue da una bottigliata infertagli  da un  inqualificabile individuo mentre il collega stesso, stava tentando di sedare una rissa scoppiata in una delle zone della movida del centro aretino. Questa ennesima barbarie, ci offre il destro per appellarci ad ogni primo cittadino italiano perché vengano prese a cuore e vengano presi provvedimenti per tentare di sanare una situazione di assoluto pericolo e di indecenza nel quale versa la Polizia Locale italiana. Insulti, minacce, aggressioni talvolta anche talmente brutali, da costringere ad invalidità permanente certi sfortunati colleghi quando non addirittura a piangerli su una lapide di freddo marmo.
Esempi di questa tanto insostenibile quanto drammatica situazione, sono sotto gli occhi di tutti e sempre purtroppo, alla indesiderata ribalta delle cronache nazionali ed è per questo che noi del Fuori Coro che da ormai 6 anni facciamo sentire la nostra voce per la tanto favoleggiata e fantastica Riforma della Polizia Locale italiana e per portare la nostra solidarietà od il nostro compiacimento ai colleghi di tutti i Comandi d’Italia, chiediamo l’aiuto delle amministrazioni comunali e delle loro più rappresentative figure istituzionali perché prendano a cuore la sorte ed il lavoro dei loro Agenti, dei loro uomini e donne che quotidianamente, con la loro divisa, rappresentano la storica istituzione del Comune, vero vanto e dimostrazione della volontà associativa di una comunità organizzata e civile. Detto questo, è assolutamente necessario che emerga la volontà, da parte dei Sindaci, non solo di investire risorse umane ed economiche per garantire la sicurezza dei cittadini ma soprattutto, deve essere chiaro come in questi difficili frangenti sociali, la presenza dei primi cittadini a sostegno dei loro “vigili”, sia fondamentale per la Polizia Locale che puntualmente, si vede ringraziata per il grande lavoro quotidiano svolto con particolare riferimento al difficile periodo Covid ma i ringraziamenti, non sono sufficienti, non bastano a metterci in pari od a darci un soddisfacente guiderdone per le contumelie, le percosse, le espettorazioni salivari ed il sangue che macchiano la nostra onorabile divisa, onorata quotidianamente dal lavoro e dal sacrificio di migliaia di Agenti. Per questo Sig.riSindaci,ci appelliamo a Voi perché ci rappresentiate e sosteniate nelle opportune sedi politiche a compensare l’orgoglio con il quale noi Agenti, rappresentiamo la nostra comunità e chi la amministra. “Sig. Sindaco Le scrivo” perché la sicurezza della comunità è nelle nostre mani e le decisioni e le strategie per mantenere ordine e civile convivenza sono sinergie possibili e perfettibili solo con un lavoro di squadra secondo le competenze di ciascuno. Le nostre sono sulla strada, le Vostre anche nelle sedi politiche, nelle stanze dei bottoni dove far sentire e perorare la nostra causa per una Riforma della Polizia Locale, per le tutele e per tutto ciò che non ci viene riconosciuto ma che meritiamo visto il gran lavoro ed il prezzo che anche noi, al pari  di altri, quotidianamente paghiamo come ci ricorda il collega rimasto ferito durante l’espletamento del servizio, al quale auguriamo una pronta e completa guarigione, con la speranza di vederlo presto di nuovo tra noi, con la determinazione di sempre.
IL FUORI CORO

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